Auguri Melina!

Poi dammi un là e i miei pensieri si sbloccano. Aiutami col tuo dito a stappare la bottiglia..

I miei pensieri oggi girano intorno e si arrotolano insieme a dei boccoli dorati morbidi e profumati. Sono profumati di te, della tua dolcezza, della tua ingenuità, della tua saggezza restìa ai pregiudizi perché ancora non inquinata dal mondo.

Poter vivere con te qualche giorno mi ha fatto amare l’osservare come anche gli uomini sono cuccioli curiosi, vogliosi di imparare, affascinati dall’intorno. I perché che continuamente cerchi, le domande senza un senso apparente, spero ti accompagnino nel tuo cammino. La meraviglia di ogni giorno è la forza che ci hai donato.

Per te io sono un’incognita che non ancora hai capito, ma ci siamo osservati, scrutati, capiti e anche non capiti, ti sei spaventata della mia goffaggine, ma non mi stai lontano.

I tuoi passi piccoli nel mondo sono una continua scoperta di cose che io do per scontato, ma vedendole con i tuoi occhi cambiano forma, cambiano sapore e diventano nuove anche per me, per chi ti è vicino. Lasciarsi trasportare da te nella scoperta di un mondo che a volte mi, ci, sembra ovvio, stanco, malato, insulso, ne fa scoprire il lato nascosto, quello dimenticato, quello che è stato ricoperto dalle preoccupazioni dallo stress di dover far parte di un mondo umano che umano non è.

Ti ringrazio della tua infinita saggezza dei tuoi quattro anni. Ti ringrazio di avermi fatto incontrare quel po’ di bambino che è in me. Ti ringrazio di aver posto le tue domande che hanno dato un senso alle mie. Non perdere i tuoi quattro anni, conservali nel tuo baule e cercali ogni tanto, così come li hai fatti cercare a me in questi giorni.

Auguri Melina! Che la tua vita sia sempre piena di domande.

Zio Carlo.